
Eppur non mi son scordato di Te
Dieci anni senza Lucio Battisti.
Così verrebbe naturale iniziare un articolo che ricordi l'angelo di Poggio Bustone, a dieci anni dalla sua scomparsa.
Eppure, la mia generazione, i trentenni che musicalmente sono cresciuti a 883 e Ligabue, non ha mai "avuto" con sè Lucio Battisti, a differenza di genitori e zii che l'hanno accompagnato dal successo e l'esposizione mediatica fino al volontario silenzio.
Così verrebbe naturale iniziare un articolo che ricordi l'angelo di Poggio Bustone, a dieci anni dalla sua scomparsa.
Eppure, la mia generazione, i trentenni che musicalmente sono cresciuti a 883 e Ligabue, non ha mai "avuto" con sè Lucio Battisti, a differenza di genitori e zii che l'hanno accompagnato dal successo e l'esposizione mediatica fino al volontario silenzio.
Non abbiamo lottato per Battisti e la sua insostenibile leggerezza dell'essere contro l'impegno musicale a tutti i costi.
Nessuno di noi ha mai visto Battisti dal vivo, e nemmeno in televisione: non a Sanremo, non al Festivalbar.
Battisti e filmati d'epoca, compaiono spesso, alle ore più impensate, in programmi un pò retrò e un pò vintage, eppure non si gira canale, al comparire di quelle immagini sbiadite, imperfette, dal suono impreciso.
Lucio Battisti si è imposto di per sè: nelle prime note che si imparano per suonare una chitarra, solitamente la Canzone del Sole o Acqua Azzurra, e fin quando sono esistiti i Juke Box, veniva quasi naturale, subito dopo o subito prima l'ascolto del pezzo estivo destinato a durare due settimane, selezionare un vecchio pezzo di Lucio, eppure ascoltato mille volte.
Nessuno di noi ha mai visto Battisti dal vivo, e nemmeno in televisione: non a Sanremo, non al Festivalbar.
Battisti e filmati d'epoca, compaiono spesso, alle ore più impensate, in programmi un pò retrò e un pò vintage, eppure non si gira canale, al comparire di quelle immagini sbiadite, imperfette, dal suono impreciso.
Lucio Battisti si è imposto di per sè: nelle prime note che si imparano per suonare una chitarra, solitamente la Canzone del Sole o Acqua Azzurra, e fin quando sono esistiti i Juke Box, veniva quasi naturale, subito dopo o subito prima l'ascolto del pezzo estivo destinato a durare due settimane, selezionare un vecchio pezzo di Lucio, eppure ascoltato mille volte.
Lucio Battisti è stato le grigliate in spiaggia, in cui alla fine comunque si suonava lui, i pianti e i sorrisi delle delusioni amorose, una porta sempre aperta in cui gettarsi.
Eppure, Lucio Battisti, per noi trentenni è stato qualcosa di ricevuto, di dato per scontato per certi versi.
Non ce ne siamo potuti impossessare piano piano, e non abbiamo potuto vederlo crescere con noi e oltre noi.
Non ce ne siamo potuti impossessare piano piano, e non abbiamo potuto vederlo crescere con noi e oltre noi.
Le sue canzoni ci sono state consegnate: prendere o lasciare.
E la maggior parte di noi, ha preso, senza discutere.
Perchè "i pensieri e le parole" di Battisti si autoaffermano, non si devono spiegare.
E ci rendiamo conto, passo dopo passo, fatica dopo fatica, che buona parte di ciò che facciamo, viviamo, pensiamo, sta lì, racchiuso in quelle note e in quei testi.
Forse, se di qualcosa dobbiamo essere grati a chi ci ha preceduto, è l'averci consegnato intonsa la grandezza di quest'uomo, umano troppo umano, eppure capace di portarti via dal quotidiano umano, pur vivendolo, soffrendolo e cantandolo.
E la maggior parte di noi, ha preso, senza discutere.
Perchè "i pensieri e le parole" di Battisti si autoaffermano, non si devono spiegare.
E ci rendiamo conto, passo dopo passo, fatica dopo fatica, che buona parte di ciò che facciamo, viviamo, pensiamo, sta lì, racchiuso in quelle note e in quei testi.
Forse, se di qualcosa dobbiamo essere grati a chi ci ha preceduto, è l'averci consegnato intonsa la grandezza di quest'uomo, umano troppo umano, eppure capace di portarti via dal quotidiano umano, pur vivendolo, soffrendolo e cantandolo.
Nessuna commemorazione politica, oggi.
Chi sa sa, e non ha bisogno di analizzare, scandagliare, pesare le parole.
Lucio Battisti è stato un pensiero capace di pensare sè stesso.
Lucio Battisti è vivo, e canta insieme a noi.
Chi sa sa, e non ha bisogno di analizzare, scandagliare, pesare le parole.
Lucio Battisti è stato un pensiero capace di pensare sè stesso.
Lucio Battisti è vivo, e canta insieme a noi.